Se negli ultimi giorni il mondo della tecnologia è stato dominato dal binomio Apple-GTA IV, vero è anche che l’universo della telefonia non è rimasto a guardare. Ancora sconvolto dall’arrivo dell’iPhone, un apparecchio che prima ancora di essere un cellulare è un gadget tech dall’incredibile appeal, ha vissuto mesi di fibrillazione nella ricerca di una strada da intraprendere. Più giusto spostarsi verso il Jobs style, con apparati che sono computer cammuffati, o meglio ribadire la linea classica, portando i telefonini a sublimare quelle loro peculiarità intrinseche?
Alla fine, dopo strategie di marketing sbagliate, scelte azzardate e modelli di grande successo di entrambe le categorie(semplici come il RAZR da un lato, elaborati come il TOUCH dall’altro), è apparso evidente che l’unica soluzione possibile è quella di una netta spaccatura del mercato. Una scissione chiara e definitiva che raggruppi da una parte tutti i prodotti di fascia bassa, quelli più adatti all’utenza media e ai mercati emergenti del terzo mondo, e dall’altra gli apparati di lusso, tipo iPhone, destinati prevalentemente a scopi di marketing e a dei consumatori esigenti, che mettono design e fascino davanti all’utilità reale del prodotto.
Technews, essendo un magazine votato all’innovazione tecnologica e alla scoperta, tratterà principalmente di questi ultimi. A tal proposito ci sembra doveroso segnalare delle importanti novità dell’ultima ora, che sicuramente faranno parlare molto di sè nei prossimi giorni.
Cominciamo da Philips, in procinto di rilasciare un apparecchio interamente touchscreen. Per ora si tratta solamente di rumors provenienti dal mondo asiatico e suffragati da una serie di interessantissime foto, ma pare quasi sicuro che entro breve l’azienda olandese darà delle conferme ufficiali. Il nome dovrebbe essere Xenium x800 e tra le sue features principali troveranno spazio uno schermo WQVGA e2e interamente touch, Wifi, sensore di luminosità e browser integrato. Il design, personale e delicato, conterrà bordi di metallo che donano al telefono un aspetto veramente gradevole. Da record la possibile batteria: 10 ore in conversazione e addirittura un mese di stand by.
Passiamo ora a Nokia, protagonista con ben due news di grande rilevanza. La casa di Espoo ha monopolizzato la luce dei riflettori dapprima con la comparsa in rete di nuove foto dello slider E66, erede dell’apprezzato E65, quindi con l’insistente indiscrezione(anch’essa accompagnata da eloquenti immagini)dell’imminente presentazione dell’attesissimo N71. Di entrambi, purtroppo, possiamo ancora dire pochissimo. Il primo, che tenterà di smussare i difetti del vecchio E65, offrirà una linea più sinuosa e seducente, una fotocamera da 3.2 megapixel, connettività Wifi e HSDPA a 7.2 Mbps, più un utilissimo GPS integrato; il secondo, maggiormente elaborato, proverà a conquistare i clienti con un design che fa il verso ai modelli Blackberry, una tastiera QWERTY completa, una fotocamera da 3.2 megapixel posteriore e una videocamera anteriore per le videochiamata, connettività 3G, GPS e memoria interna da 128MB. Il tutto nelle contenute dimensioni di 112×57×10 mm.
Per ora non ci è dato sapere altro e dobbiamo accontentarci degli scatti rubati dalle maggiori testati internazionali del settore. E’ comunque opinione comune che ben presto la Nokia alzerà il sipario sulle sue ultime creature.
Spostiamoci in un campo completamente diverso e torniamo a dibattere su Android. La famosa piattaforma di Google, che equipaggerà i principali modelli di nuovi cellulari nella speranza di controbattere alla qualità Apple, beneficerà ben presto della nota applicazione TuneWiki, vista finora soltanto sull’iPhone e sull’iPod touch: grazie a questa funzionalità sarà possibile scaricare automaticamente le parole e le immagini delle canzoni in riproduzione, o addirittura circoscriverle in determinati campi in modalità manuale. Una caratteristica molto simpatica, ma soprattutto un bellissimo assist per BigG, che sembra vivere un periodo d’oro eterno. In attesa di informazioni più preciso, ecco il video comparso su YouTube che mostra TuneWiki all’opera.
E potevamo concludere un servizio sul mondo della telefonia senza citare l’iPhone? Ovviamente no. Il gadget tech per antonomasia beneficerà proprio in questi giorni della beta 5 dell’SDK. Nulla di rivoluzionario, s’intende, ma piccoli aggiustamenti che miglioreranno ancora di più il gioiellino di Cupertino, rendendolo virtualmente perfetto. Seguendo le parole della stessa Apple: “Questa release beta dell’iPhone SDK include un set completo di strumenti, compilatori, framework e documentazione per creare applicazioni per il Sistema Operativo iPhone. Questi includono l’Xcode IDE e il tool di analisi di Instruments, e molto altro. Con questo software potete sviluppare applicazione che girano sull’iPhone e sull’iPod Touch utilizzando il Simulatore iPhone”. Vero o falso, questa beta sarà probabilmente l’ultima ad essere rilasciata prima del vero aggiornamento. Dunque tutti i fortunati possessori di iPhone sono avvisati.
E con questo abbiamo concluso il nostro servizio giornaliero sul mondo Mobile&Wireless. Come si è evinto dalle molte news presentate qui sopra, il mercato è in continuo movimento e le novità sono all’ordine del giorno. Tornate quindi a trovarci, perchè Technews continuerà a seguire passo per passo quello che succede nell’universo tecnologico che ci circonda.















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