E finalmente ci siamo! Dopo molti giorni d’attesa è giunto il momento dello strepitoso keynote che Steve Jobs sta per regalarci. Per l’occasione Technews pubblica il più strano articolo della sua storia quinquennale: un pezzo costantemente aggiornato che vi terrà informati in diretta delle news provenienti da San Francisco. Per scoprire cosa Apple ha in serbo per noi basta soltanto ricaricare la pagina ogni minuto. Il nostro inviato al WWDC, rigorosamente con un MacBook, vi fornirà ogni dettaglio di questo attesissimo evento.
La coda è iniziata a partire già dalle ore 18:00. Gli Apple Stores sono stati chiusi. Nel salone dove avverrà il keynote è sceso il buio. Sul soffitto trovano spazio imponenti banner come: iPhone SDK: Let’s see what develops e iPhone Simulator – Actual results will not vary, o anche Accelerometer – Add new dimension to your apps e infine Cocoa Touch. Alcune cose ce le immaginavamo, altre stuzzicano la nostra curiosità. Staremo a vedere. Ora spazio alla diretta!

- Mancano dieci minuti all’inizio del keynote. C’è una folla incredibile. L’attesa è alle stelle.
- Per mitigare l’attesa viene suonato qualche pezzo dedicato al grande Bo Diddley, re del blues recentemente scomparso.
- Molti vip al keynote, che difficilmente comincerà puntuale. Tra gli ospiti di riguardo ci sono anche Al Gore e Avie Tevanian (ex responsable software di Apple). Nella sala risuona Roll over Beethoven.
- Steve Jobs è atteso a momenti…
- Una voce fuori campo invita a spegnere tutti gli iPhone. Si scherza sul fatto che chi ha un BlackBerry è invitato ad uscire dalla sala, in quanto considerato spazzatura…
- Sul palco ci sono due iMac. C’è davvero un clima di grandissima attesa. Ma sulla scena non è ancora arrivato nessuno…
- Eccolo: Steve Jobs è salito sul palco. Come sempre nel suo tradizionale abbigliamento informale…
- Tre i temi portanti di questo keynote: Mac, musica e iPhone. Prevedibile ma lo stesso divertente. La sala è affollatissima: 5200 persone. Oltre 1000 ingegneri Apple a disposizione. Si fanno le cose in grande.
- Si comincia parlando di iPhone. Poi nel pomeriggio saranno allestite le postazioni per vedere e provare Mac OS X Snow Leopard (finalmente ufficiale).
- iPhone 2.0: sarà un grosso passo in avanti, soprattutto in relazione all’SDK che, da quando è stato annunciato, ha beneficiato oltre 250 mila download.
- Tra gli oltre 25000 sviluppatori sono stati accettati solo 4000. Il nuovo software in sintesi: supporto per Exchange, push mail, contacts, calenda, Cisco VIP tra le applicazioni più importanti.
- Il 35% delle aziende della Fortune 500 hanno partecipato al beta testing. Grande attenzione per la sicurezza.
- Partono i video con i beta tester (tra cui banche, compagnie aeree e università). Compaiono manager di Disney, Genentech e dell’esercito.
- Dopo il filmato Jobs torna sul palco per magnificare ciò che si è appena visto (tra le features interessanti quella che permette di visualizzare l’ultima lettera della password inserita, affinchè non si commettano errori di digitazione). Ora tutta la scena sarà per l’SDK.
- Il Kernel di iPhone è lo stesso di Mac OS. Tra le nuove tecnologie c’è l’intrigante Cocoa Touch. Nulla di nuovo tra le API. Sono tutte cose che ben sapevamo. Ma che adesso sono finalmente ufficiali.
- E’ il momento delle dimostrazioni pratiche delle nuove potenzialità offerte da iPhone. A farci da Cicerone c’è Scott Forsall che costruisce un’interfaccia utente con Interface Builder. Crea una Basic Cocoa Touch in Xcode e grazie a Core Location è in grado di mostrare tutti i contatti iPhone in un raggio di dieci miglia. Notevole.
- E’ veramente semplice costruire un’applicazione con l’SDK. Ancora una volta Apple si dimostra un passo avanti rispetto agli altri. Si discute della travagliata nascita dell’SDK e dei promettenti sbocchi che questa scelta comporterà.
- A sorpresa tra gli sviluppatori c’è Sega, che porta sul palco una dimostrazione di Super Monkey Ball su iPhone. Scott si dice molto soddisfatto di quello che le terze parti sono riuscite a fare, donando all’iPhone nuove prospettive e ampie possibilità di crescita.
- Monkey Ball ha più di 110 livelli e costerà solamente 9,99 dollari alla sua uscita sugli Apple Stores.
- Tra i colossi che hanno collaborato con Apple c’è anche eBay. iPhone sarà dunque il primo device mobile al mondo a connettersi al grande mondo di aste online.
- Altro giro, altro sviluppatore. E’ il turno di Loopt, con un’applicazione basata sul social-networking. Si tratterà di una funzionalità gratuita.
- Ancora delle novità, tutte gratuite: typePad, ad esempio, per il mobile blogging. Gestisce blog multipli, permette di inserire facilmente post e fotografie. Piccolo ma utilissimo.
- Si susseguono infinite le demo di nuove apps per iPhone. Nel servizio che Technews dedicherà al gioiellino di Cupertino ve le sveleremo tutte con cura.
- Ad ogni modo il mondo di iPhone è veramente destinato a cambiare: funzionalità che permettono di scaricare in tempo reale le news del pianeta, programmi per le chat, features per le aste online. iPhone è sempre di più il prodotto mobile definitivo.
- Altri giochi per iPhone: tutti che mettono in grande luce le potenzialità dell’apparato, tra cui il famigerato accelerometro.
- Cow Music: altri non è che un simpaticissimo programma per creare musica con strumenti virtuali (tra cui basso, chitarra e tastiera).
- L’iPhone diventa sportivo: grazie ad esso sarà possibile visualizzare risultati, replay e highlights dei più importanti campionati di calcio. Che ci sia anche la Serie A Tim? Naturalmente essendo in America dobbiamo sorbirci video sul baseball. Pazienza. E intanto non c’è ancora nessuna menzione sul 3G.
- Continuano imperterrite le nuove applicazioni. Ce ne sono anche due di ambito medico. Mah…
- Promesse dozzine di altre apps nelle prossime settimane e addirittura centinaia entro la fine dell’anno.
- Implacabili le demo. Sinceramente il keynote, fino a questo punto, ci ha convinto ed entusiasmato poco.
- Nulla di nuovo, ancora… Molta gente inizia a spazientirsi. Leggiamo la noia nei loro sguardi.
- Disponibile a settembre Nightfalls Dragons dello sviluppatore spagnolo DLE. Non che la cosa ci faccia saltare dalla gioia…
- Finalmente qualcosa di più utile: sarà risolto il problema delle applicazioni che si chiudono quando vanno in background. Ma attenzione che questo potrebbe incidere sulle prestazioni di iPhone… La soluzione si chiamerà Push Notification Server e verrà resa disponibile a settembre. Si fanno battute su Windows Mobile perchè provvisto di task manager.
- Steve Jobs ritorna sul palco. Era ora! Ed ecco subito le nuove funzioni di iPhone 2.0: Contact Search, supporto ad iWork e MS Office (Excel, Word, PowerPoint), calcolatrice scientifica e parental control. Previste moltissime nuove lingue, tra cui quelle asiatiche.
- L’update sarà gratuito per tutti i possessori di iPhone e costerà solamente 9,99 $ per gli acquirenti di iPod Touch. Verrà reso disponibile entro luglio.
- Possibilità di aggiungere ad iPhoto immagini ricevute tramite email. Ottimo.
- Se si ruota l’ìPhone orizzontalmente, la calcolatrice diventa scientifica.
- L’App Store si estenderà a 62 Paesi del mondo e permetterà download velocissimi(se di dimensioni inferiori ai 10MB l’applicazione potrà essere addirittura scaricata tramite la rete del cellulare, senza richiedere una copertura Wifi o iTunes).
- E’ l’ora di Mobile Me: funziona come ActiveSync e permette di ricevere mail, calendari e contatti ovunque e in qualsiasi momento. Simpatico ma non rivoluzionario.
- Un keynote terribile, veramente noioso: ci prendiamo una piccola pausa e poi giù tutti d’un fiato fino alla fine, sperando ci sia il colpo di scena.
- Mobile Me: bellissima grafica, sincronizzazione velocissima, è integrazione di iDisk. Non a caso Mobile Me sostituirà definitivamente la suite .Mac. Costerà 99 dollari all’anno e offrirà agli iscritti uno spazio di 20GB. Gli iscritti di .Mac passeranno automaticamente e gratuitamente al nuovo Mobile Me. Bello, sì, ma anche questo non rivoluziona.
- Ed eccolo: atteso, aspettato, annunciato. Sul palco giunge l’iPhone 3G!!!
- Jobs scherza sui motivi del successo e sulle qualità dell’iPhone (”The number one reason people didn’t buy iPhone is because they just can’t afford it“), quindi comincia ad enunciare le peculiarità del nuovo modello.
- iPhone 3G sopperisce a tutte le mancanze del progenitore: più leggero, finalmente dotato di camera, audio migliore, plastica bianca e soprattutto una velocità di calcolo superiore del 36% rispetto all’attuale iPhone. Incluso il GPS. Sale anche l’autonomia: 6 ore di video e 24 di audio. Un ottimo risultato, visto che la scarsa durata della batteria era uno dei punti deboli di iPhone.
- Un modello migliorato in ogni piccolo dettaglio. Domani Technews dedicherà un ampio servizio al nuovo arrivato della famiglia iPhone.
-iPhone verrà introdotto in nuovi Paesi: Norvegia, Svezia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Danimarca, Olanda e Belgio…
-… e Italia!!! Come volevasi dimostrare, finalmente è giunto l’annuncio ufficiale. iPhone arriverà anche da noi(e non solo visto che l’elenco degli Stati enunciato da Jobs è veramente molto lungo). A breve attendiamo nuovi comunicati anche da Tim.
-iPhone presto disponibile e a costi molto contenuti. A partire dall’11 luglio, la nuova versione 3G sarà venduta a 199$ per il modello da 8GB e a 299$ per quello da 16GB.
-E con questa bella notizia chiudiamo il nostro resoconto live. Grazie per averci seguito!
E questo era tutto. Ci salviamo commenti, impressioni e gallerie fotografiche per i prossimi giorni. Su iPhone 3G ci sarà molto da scrivere e soprattutto tantissimo su cui discutere. E Technews, naturalmente, non perderà l’occasione per offrire ai suoi utenti recensioni, spunti, riflessioni e molte, moltissime immagini. Tornate dunque a trovarci per rivivere insieme a noi la magia del WWDC 2008. Come ha detto Jobs in chiusura: Take advantages of everything you can learn here and go make some great product. Thank you very much! Buona serata a tutti.

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