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Tempi duri per le aziende storiche come Palm che, schiacciate da una concorrenza pressante e incontenibile (un nome su tutti: iPhone 3G), rischiano seriamente di scomparire dal mercato. Ecco dunque che il CES 2009, in programma nel mese di gennaio dall’11 al 18, sembra essere davvero una sorta di ultima spiaggia per la factory statunitense, che dal 1996 è uno dei principali punti di riferimento nella categoria dei palmari. Come reagire alla crisi interna? Semplice: rilanciandosi in grande stile grazie a del nuovo hardware e soprattutto all’attesissimo sistema operativo Nova.

Ma andiamo per ordine. Le voci sono cominciate a circolare non appena Palm ha invitato ufficialmente tutti i media del mondo al prossimo CES per una presentazione dalle grosse sorprese. “Tutte le novità che stavamo aspettando!” cita il comunicato stampa della compagnia. Un annuncio sibillino e volutamente stuzzicante, che ha scatenato un’ondata di pareri e di indiscrezioni da parte delle fonti più autorevoli del settore.

E’ altamente probabile, quasi una certezza, che mostreranno un nuovo OS, una nuova interfaccia utente e probabilmente del nuovo hardware. E’ l’ultima possibilità che ha Palm di dimostrare di potere sopravvivere in un mercato altamente competitivo!” ha sentenziato il noto analista di CL King & Associates Lawrence Harris. Ed in effetti è vero: Palm non ha molte alternative dal momento che le tecnologie rivali, come quella di iPhone 3G e BlackBerry, beneficiano del supporto per reti HSDPA e hanno rosicchiato all’azienda statunitense gran parte delle sue quote (provocando una chiusura dell’anno finanziario decisamente in rosso). Da qui l’idea del lancio anticipato del nuovo OS, nome in codice Nova: si tratta di un sistema operativo basato su piattaforma Linux, dotato di un’interfaccia nuova e funzionale, ottimizzato per le nuove applicazioni stile iPhone e provvisto finalmente del supporto HSDPA.

palm

Non basta, comunque: perchè Palm ha in serbo anche altre importanti novità in campo hardware. Quali? Non ci è dato saperlo, ancora, ma Michael Gatenberger, vice presidente del settore ricerca di Jupitermedia, è stato drastico e convinto circa l’importanza dell’esito di questo CES per Palm: “La buona notizia per Palm è che la gente parla ancora di loro e questo farà in modo che ci sia molta attenzione per le loro novità al prossimo CES. Se questo appuntamento dovesse dimostrarsi fallimentare, sarà difficile per loro richiamare nuovamente l’attenzione in futuro.

Occhi puntati a gennaio, allora. Il prossimo CES si preannuncia più entusiasmante e sorprendente. E Technews sarà lì in diretta a commentarlo per voi.



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