Lo avevamo anticipato qualche giorno fa in un nostro articolo. Troppi erano gli indizi: dalle foto rubate alle critiche seguite alla presentazione di Kindle 2 (ritenuto eccessivamente piccolo), era evidente che qualcosa di grosso stesse bollendo in pentola. E, come spesso accade quando le voci provengono da fonti affidabili, puntualmente l’indiscrezione si è trasformata in realtà.
Amazon ha infatti presentato ufficialmente Kindle DX, terza versione del suo lettore di eBook che, a dire il vero, non ha mai sfondato completamente, ma che timidamente sta risalendo la china. Certo, convincere gli utente a passare dal cartaceo al digitale sembra un grosso scoglio da superare, ma Amazon non si arrende. I problemi per la diffusione del dispositivo vengono imputati soprattutto al costo dell’apparato e alle successive spese per l’acquisto in formato digitale dei libri. Un plus che avrebbe sempre scoraggiato i potenziali clienti dall’acquisto (a questo punto, in effetti, la differenze tra libro in forma cartacea e versione eBook non sembra così determinante).

Ecco allora che Amazon ha pensato a Kindle DX, un nuovo dispositivo realizzato appositamente per la lettura di quotidiani e di riviste, ampliando notevolmente quella che può essere la gamma delle offerte. Il nuovo Kindle DX monta infatti un display da 9.7 pollici con risoluzione pari a 1200×824 pixel che ha 150dpi e 16 tonalità di grigio. Lo schermo, per fermo volere di Amazon che lo ritiene inutile per un prodotto del genere, non è touch, ma integra l’ormai noto accelerometro che permette di visualizzare le immagini anche in modalità landscape semplicemente ruotando il dispositivo.
Non solo grandezza, comunque, ma anche tanta qualità interna. Kindle DX è sicuramente il migliore Kindle mai creato, con i suoi 3.3GB di memoria (che corrispondono a circa 3500 eBook) e la riproduzione nativa di PDF (funzione assente nel Kindle 2). Tantissimi i file supportati: txt, aax, mp3, mobi, prc, html, doc, rtf, jpeg, gif, png. Ma non finisce naturalmente qui: come nel caso del Kindle 2, il Kindle DX dispone di un modem interno 3G EVDO di Sprint che permette una connessione rapida e gratuita ai servizi di download(uno scaricamento di eBook può essere effettuato in 60 secondi). Infine, dopo le molte polemiche, Kindle DX decide di implementare il vituperato text-to-speech ma solo in presenza del consenso di chi detiene i diritti dell’opera.

Un’ultima nota sull’autonomia: la batteria promette 4 ore di funzionamento in modalità wireless. Veniamo allora all’unico difetto che, molto probabilmente, penalizzerà la diffusione di questa nuova creazione Amazon: il prezzo. Kindle DX costa infatti ben 490 dollari (circa 366 euro) ed è già ordinabile online (anche se le consegne partiranno con il mese di giugno). Certo, i passi avanti sembrano notevoli, ma una spesa così elevata appare decisamente poco alla portata dell’utente medio. E, detto tra noi, questo prezzo è davvero esagerato.
Riuscirà comunque il nuovo Kindle DX ad imporsi sul mercato e a diffondere in maniera definitiva la moda degli eBook? Per conoscere la risposta dovremo attendere la prossima estate. Restate sintonizzati su Technews per nuove informazioni su questa interessante vicenda.

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