Chi si aspettava una Nintendo pronta a replicare alla provocazione di Microsoft e al suo progetto Natal sarà rimasto deluso: la regina del mercato videoludico ha preferito puntare sul classico. Niente rivoluzioni, incredibili rivelazioni o quant’altro. Solo tanto, tantissimo gioco. Ma gioco di grande livello.
Andiamo per ordine: l’unica novità non prettamente ludica è la messa in produzione di una versione Plus di Wii Fit, che rende la bilancia Nintendo ancora più attraente. Niente che faccia gridare al miracolo comunque. I tempi delle sorprese di DS e Wii sembrano ormai lontani anni luce. Nintendo è diventata la lepre del settore e, non dovendo più inseguire le rivali ma pensando invece ad amministrare il grosso margine scavato con le concorrenti, preferisce affidarsi alla tradizione e ai suoi brand più noti.
Ecco quindi che a colpire è soprattutto il nuovo Metroid, un action game con sequenze in prima e terza persona, che Nintendo stessa svilupperà con il team Ninja. Un esperimento che, a guardare le prime immagini, ha fatto storcere il naso a più di un purista. Ma accade la stessa cosa anche con il primo Metroid Prime e sappiamo bene come poi andò a finire.
Un altro gradito ritorno è Golden Sun 3: primo episodio per DS e primo a sfruttare la grafica in 3D. Riscuoterà lo stesso successo dei due precedenti capitoli? Lo scopriremo solo vivendo.
A mandare in visibilio la folla è stato comunque lui, il sempreverde Mario Bros., che presto tornerà su Wii con ben due episodi. Se infatti New Super Mario Bros. Wii è una versione più vasta, riveduta e corretta dell’ottimo New Super Mario Bros. per DS, il nuovo Super Mario Galaxy 2, oltre a vedere il ritorno di Yoshi, promette ancora più divertimento e sorprese rispetto al predecessore (pur di certo non innovando particolarmente il genere platform).
A margine segnaliamo infine la data ufficiale di Kingdom Hearts 358/2 Days (29 settembre 2009) e l’annuncio di Mario&Luigi: Bowser’s Inside Story, nuovo RPG per DS. Niente di rilevante su Zelda, il cui ultimo capitolo per la portatile Nintendo era già stato annunciato diverse settimane fa.
Insomma, Nintendo non rivoluziona ma perfeziona. In fondo, visti gli strepitosi risultati di vendita di Wii e DS, chiedere uno sforzo supplementare era forse esagerato. Così, posizionandosi in mezzo a Microsoft e Sony, la casa di Kyoto dimostra lucidità e freddezza nel mantenere saldo il controllo della situazione. Certo, nei prossimi anni, con gli hardware un po’ vecchi e l’Xbox sempre più agguerrita, sarà difficile tenere a bada le concorrenti. Ma non è un problema attuale. Per ora tutti i dati portano ad una sola conclusione: Nintendo è e resta la numero uno.

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