Intel e Google per PC più efficienti nel 2010
Le più importanti aziende di computer e dispositivi elettronici insieme per abbattere i consumi energetici dei PC del 50% in soli 2 anni
Mentre i governi dei paesi industrializzati non riescono a trovare un accordo definitivo per la riduzione dei gas serra immessi nell’atmosfera sono sempre più frequenti le iniziative che partono dalle grandi aziende, sempre più sensibili ai problemi dell’ambiente.
L’ultimo progetto, parte infatti da un accordo tra Google, Intel, HP, Microsoft, Lenovo, Dell e da un grande numero di altre aziende meno più o meno conosciute che lavorano nel settore di componenti per computer e dispositivi elettronici.
L’iniziativa, battezzata "Climate Savers Computing Initiative" si pone l’adozione di tecnologie per ridurre sensibilmente i consumi di computer e server eliminando gli sprechi e consentendo un notevole risparmio energetico con l’evidente effetto di ridurre l’emissione nell’atmosfera dei gas serra.
Tra gli obiettivi, come si può leggere sul sito del progetto, c’è quello di ridurre del 50% il consumo dei computer entro il 2010, il che significa evitare l’immissione in atmosfera di 54 milioni di tonnellate di CO2. In altri termini è come togliere 11 milioni di automobili dalla strada ogni anno.
Questo risultato si potrà raggiungere riducendo gli sprechi mentre il computer resta in stato di attesa (idle), utilizzando componenti più efficienti (come i processori attenti al consumo di Intel nati dall’esperienza Mobile), ma anche innescando economie di scala che permetterebbe una riduzione dei costi dei PC che utilizzano "tecnologie verdi".
Per agire da subito si possono trovare interessanti e pratici consigli per ridurre il proprio impatto ambientale e risparmiare sulle bollette sul sito climatesaverscomputing.org