iPhone: successo e futuro
Mentre un sondaggio lo incorona come miglior smartphone a detta dei clienti, il Melafonino si prepara a rinascere in versione 3.0 con un mucchio di novità...
iPhone: è sempre lui, il Melafonino, lo smartphone per antonomasia, a riempire le pagine del nostro magazine. Tra recensioni, anteprime, rumor e indiscrezioni, il gioiellino della Apple riesce sempre a ritagliarsi uno spazio nella homepage dimostrandosi l’oggetto del desiderio di tutti i lettori (le notizie che lo riguardano restano costantemente nella top ten degli articoli più cliccati).
A conferma della sua elevata qualità e del suo prestigio immutato nel passare degli anni, iPhone ha appena raccolto l’ennesimo, importante attestato di stima e di successo: in un studio promosso da JD Power and Associates, il Melafonino ha stravinto la classifica della soddisfazione clienti (categoria smartphone).
La gara si articolava nella valutazione in 6 punti delle principali peculiarità di uno smartphone: design, facilità delle operazioni, durata della batteria, caratteristiche, sistema operativo e soddisfazione complessiva. La creatura di Steve Jobs ha raccolto le 5 stelle in 5 delle 6 voci presenti, risultando debole (2 su 5) soltanto sotto l’aspetto “durata della batteria“.

In totale, i punti raccolti da iPhone sono stati 791, ben 52 sopra la media generale. Per intenderci: HTC ha raccolto 744 punti, mentre RIM solamente 739. Per dovere di cronaca segnaliamo che la contest nella sezione cellulari è stata vinta da LG (772 punti) davanti a Samsung (759), con Motorola che ha segnato un terribile crollo non soltanto nelle vendite ma anche nel gradimento (659 i miseri punticini raccolti dalla Casa Alata).
Ma questo successo non ha naturalmente fatto dormire sugli allori la Apple, che proprio in questi giorni sta lavorando duramente per preparare il debutto dell’iPhone 3.0 al prossimo WWDC. Nelle ultime giornate si sono susseguiti migliaia di rumor e di voci circa le nuove funzioni che la Mela sarebbe pronta ad implementare nel nuovo iPhone: l’indiscrezione fresca di giornata insiste sul video editing, un’applicazione iMovie che permetterebbe, oltre appunto all’edit dei filmati, anche un rivoluzionario video-sharing.
E’ presto per dire cosa ci sia di vero in tutte queste voci e cosa sia invece un’abile quanto fragile montatura (magari messa in piedi dalla stessa Apple per depistare). Ma sicuramente tutti i nostri dubbi saranno chiariti al prossimo WWDC. Peccato soltanto che l’attesa per il main event Apple ci appaia così dannatamente lunga e snervante…
