La prima buona notizia è che Steve Jobs appare più in forma che mai: nell’evento Apple di giovedì sera il creatore della Mela ha intrattenuto la stampa con battute, annunci e numeri come ai tempi migliori.
Ospiti d’onore: il neonato iPad, le cui vendite sono strabilianti, e soprattutto il nuovo OS 4.0 di iPhone. Lo diciamo subito: niente nuovo Melafonino come pronosticato da alcuni rumors (che davano per scontato l’arrivo del modello 4G), se ne riparlerà forse a giugno nel main event di San Francisco, ma in compenso un nuovo OS che promette non poche implementazioni rispetto alla versione attuale.
Più di 100 features, disponibilità entro l’estate e piena compatibilità con iPhone 3GS , iPod Touch di terza generazione, ma anche in versione ridotta per iPhone 3G e iPod Touch di seconda generazione.
La novità più importante è sicuramente il multitasking, che permetterà di godere tutte le applicazioni del Melafonino nello stesso momento. “Finalmente!” potrebbe dire qualcuno. Anche Jobs pare consapevole del ritardo di Cupertino nell’implementazione, tanto che per scusarsi ha assicurato: “Sarà la migliore esperienza sul mercato!”
Non solo multitasking, comunque, ma molte piccole chicche che manderanno in visibilio tutti i possessori dei gadget Apple: iBooks, iAd per il mobile advertising, nuovi servizi per le imprese, Folders (cartelle per includere icone in homescreen), Game Center, geotagging, gift apps, possibilità di cambiare sfondo all’homescreen e spell checker.
E ancora: 5x zoom digitale, tap to focus sui video, supporto per tastiere Bluetooth, email più veloci. Steve Jobs ha promesso anche: “Una migliore gestione delle applicazioni.”.
Insomma, forse nulla di eclatante, ma tanti piccoli miglioramenti che rendono l’iPhone sempre più vicino alla perfezione. Il punto debole del nuovo OS Apple? Forse la sicurezza, visto che a distanza di poche ore arrivano già le prime voci di jailbreaking. D’altronde, nell’universo attuale, pare davvero impossibile produrre un sistema a prova di hacker.
Ora la domanda da porsi resta: basterà il nuovo OS a placare la sete di novità e a mantenere alte le vendite di Apple? A giudicare dai risultati dell’iPad la risposta appare scontata…
