Ridge Racer 7: nuovi dettagli
Abbiamo già parlato di Gran Turismo HD, occupiamoci ora dell'altro racing game che accompagnerà la Playstation 3 alla sua uscita. Anche perchè su di esso la ..
Fin dal principio il nome
Playstation è associato alle
simulazioni di guida. Nomi del calibro di Wipeout, Formula One, Moto GP, Gran Turismo e
Ridge Racer hanno fatto la storia, contribuendo al successo e alla divulgazione delle console prodotte dalla Sony. Quest’ultima serie, in particolare, può vantare di avere con il colosso giapponese un ancor più stretto legame, essendo stata, con l’originale Ridge Racer,
la prima produzione in assoluto per la Playstation 1, tanto che adesso l’omonimo disco inizia ad avere un certo valore di mercato presso i collezionisti in quanto sulla sua custodia è impressa la matricola di pubblicazione 00001.
Inevitabile dunque che, dopo una sequela interminabile di seguiti, la
Namco si ripresenti ai nastri di partenza anche con la
Playstation 3, provando a stupire nuovamente gli amanti dei videogiochi con un titolo che promette di innovare ed in parte rivoluzionare la saga. Premettiamo subito una cosa:
Ridge Racer 7 non deve e non vuole assolutamente
confrontarsi con Gran Turismo, in quanto mentre il racing game della Poliphony è da sempre la sublimazione della simulazione,
la serie della Namco si è contraddistinta fin dal primo capitolo per un
modello di guida piuttosto semplice ed immediato, in puro stile arcade. Caratteristica unica, molto rara in questo settore, che proprio per tale motivo ha decretato il successo della produzione Namco, evitando imbarazzanti confronti e ponendola in ogni sua versione a modello di impareggiabile spessore, fino a giungere talvolta ad essere una irrinunciabile
killer application per le macchine Sony.
Questa semplicità
non vuol certo significare, però, che ci troveremo di fronte ad un gioco
troppo sterile e poco longevo, senza molte personalizzazioni, perchè quando si affronta la creazione di un prodotto
next gen non bastano idee divertenti e belle emozioni: è necessario in ugual misura accompagnare la confezione d’acquisto con una
struttura ed una tecnica adeguata alla macchina.Per tale motivo la Namco si è data molto da fare per aggiornare la sua serie agli standard attuali ed in questi giorni ha divulgato incoraggianti notizie che faranno la gioia dei fans: in questo Ridge Racer 7 verrà data
notevole importanza al fattore tuning e alle elaborazioni in generale, con una vasta selezione tra carrozzerie, colori, decalcomanie e vari tipi di gomme.
Non solo estetica, ovviamente, quindi ampio spazio anche alle
modificazioni di motore, centralina, sospensioni, scarico e impianto frenante, implementate dall’ormai irrinunciabile possibilità di montare su tutte le auto la
Nitro. Cigliegina sulla torta per quanto concerne la struttura sarà una
completa modalità di taratura per assettare l’automobile nei minimi dettagli, secondo il tracciato corrente ed il proprio personale stile di guida.
Ovviamente una buona presentazione non è niente se poi manca la sostanza: ecco dunque la conferma che in Ridge Racer 7 saranno selezionabili oltre
venti tracciati, percorribili con un altrettanto alto numero di supercar. Unico neo,
nessuna licenza ufficiale: troveremo soltanto macchine inventate(i primi tre nomi ufficiali comunicati parlano di una
Centelee, automobile V8 con 4000 di cilindrata e una velocità di oltre 210 miglia, di una
Magnifico, supersportiva a quattro cilindri di produzione italiana, e di una
Jujak, coupè molto agile dalle elevate potenzialità). Certo, la mancanza di marchi di richiamo può sembrare ancora una volta penalizzante, ma come abbiamo detto non è su questi fattori che punta il nuovo Ridge Racer.
Non ne siete ancora convinti? Guardatevi allora questi
screenshots, forse poi cambierete idea… In attesa di nuove informazioni vi ricordiamo che Ridge Racer 7 è previsto a
novembre in Giappone in concomitanza con l’uscita della Playstation 3(seguiranno le versioni per le altre console), mentre è presumibile credere che in multipiattaforma raggiungerà le
coste europee nel mese di marzo. In attesa di poter giudicare la versione definitiva per voi, aspettiamo fiduciosi.


















